Smerigliatrici angolari professionali per lavori intensivi: quale acquistare? Modelli migliori per dettagli e costi

Le smerigliatrici sono utensili da lavoro davvero fondamentali. Ne esistono di varie tipologie che si adattano alle diverse esigenze dell’utente. Possono avere svariati impieghi: tagliano, smerigliano, lucidano, levigano, affilano e rimuovono sbavature. Insomma, sono delle valide aiutanti nei tuoi lavori in casa ma anche nelle tue opere di artigianato.

In base alle tue necessità, potrai scegliere tra quella da banco, angolare o assiale cioè le tipologie più diffuse. Le smerigliatrici si caratterizzano anche per avere una fascia di prezzi piuttosto ampia. Quindi non lasciarti intimidire dai prezzi più alti. Troverai un ottimo modello adatto a te e al prezzo per te più accessibile.

In particolar modo, potrai scegliere tra modelli più potenti o più veloci, tra smerigliatrici utili per lavori di precisione o per fare il grosso del lavoro. Qualsiasi sia la tua scelta, l’importante è che tu tenga sempre presente che, in quanto strumento adibito al taglio, la smerigliatrice ha comunque un certo grado di pericolosità. Bisogna maneggiarla con cura e attenzione e, soprattutto, munirsi di appositi dispositivi di protezione come guanti, mascherina e occhiali.

Da banco

Se fate un giro in un cantiere, sicuramente vi capiterà di imbattervi in una smerigliatrice da banco (chiamata anche mola). Si caratterizza per l’essere particolarmente grossa e pesante. E la troverete fissata ad una superficie da lavoro, in modo da poter lavorare in maniera stabile e precisa. Viene impiegata sia per affilare lame e coltelli, sia per smussare angoli che per eliminare bave e trucioli.

Nonostante le grosse dimensioni, quindi, è in realtà uno strumento di grande precisione la cui struttura è composta da un motore elettrico con alle due estremità vari tipi di dischi abrasivi con grana diversa.

Se avete un garage grande e avete una certa esperienza, potreste usare questa smerigliatrice anche per scopi hobbistici.

Assiale

Piccola e maneggevole, è chiamata anche dritta. Molto utile per arrivare in quei punti solitamente di difficile accesso e per lavori di rifinitura. Ha al suo interno un oggetto abrasivo rotante alla cui estremità si colloca un mandrino su cui si possono montare mole con codoli metallici diversi.

Caratterizzata dunque da un tipo di impiego manuale, è davvero semplice e agevole da trasportare e portare con sè. Si differenzia poi in 3 categorie:

  • mini-utensili
  • smerigliatrice dritta per attrezzisti
  • smerigliatrice dritta per sbavatura

Mentre la prima tipologia è destinata ad un uso hobbistico, le altre due si usano per lavori di finitura su stampi e per eliminare sbavature ad opere realizzate in fusione in ghisa o acciaio.

Angolare

Quella angolare, detta anche flex, flessibile o frullino, si sposa bene sia ad opere professionali che amatoriali. E’ molto versatile e utile per diversi impieghi come raschiare ruggine e vernici, tagliare, rimuovere bave e lucidare.

E’ quel tipo di smerigliatrice che non può assolutamente mancare nel vostro armamentario di attrezzi per la casa. Può servirvi per usi che non potete neanche immaginarvi!

La maggior parte dei modelli sono dotati di sistemi di sicurezza e di bloccaggio, in modo da proteggervi in caso di blocco e mancanza di corrente. A tal proposito, le angolari possono essere a batteria o alimentate a corrente elettrica. La batteria consente di essere più liberi nei movimenti ma, allo stesso tempo, ha una durata piuttosto limitata e poi ha un suo peso in più. Le smerigliatrici a corrente, invece, se è vero che ti permettono di lavorare senza doverti stoppare, vanno a consumare di più e poi hanno il cavo che può costituire un intralcio.

Dischi e diametro

Le angolari possono differenziarsi per i seguenti parametri: tipologia di disco e diametro del disco. Quest’ultimo può essere di tre tipi:

  • 115 mm
  • 125 mm
  • 230 mm

Per opere strutturali e materiali metallici, è consigliato il diametro più grande e cioè da 230 mm. Per lavori di taglio meno impegnativi, i diametri 115 e 125 mm andranno benissimo. Anche perchè hanno una buona potenza e velocità di rotazione (circa 10.000 giri al minuto).

Come tipologia di dischi invece, i più diffusi sono:

  • dischi rigidi rinforzati (per tagliare)
  • dischi diamantati (per tagliare materiali duri come cemento e mattoni)
  • a spazzola o a lamelle (per lucidare)
  • mole abrasive (per l’abrasione di spessori piuttosto alti)

Per lavori intensivi

Se dovete lavorare in maniera intensa e continuativa, vi consigliamo smerigliatrici angolari professionali che siano alimentate a corrente e che abbiano dischi con diametro o di 125 mm oppure di 230 mm. In questo modo avrete una buona potenza (tra i 700 e i 1000 W) se optate per il 125 mm oppure 2000 W per quanto riguarda il 230 mm.

Optate per modelli con due manici laterali oltre all’impugnatura, così avrete maggiore presa e potrete lavorare meglio e per più tempo.

Modelli migliori, prezzi e marche

Le smerigliatrici angolari professionali hanno una fascia di prezzi che oscilla tra i 50 e i 300 euro. Potete trovare ottimi modelli spendendo sui 100 euro. Online troverete una vasta scelta dei migliori modelli delle migliori marche come Bosch, Ferm o Makita con potenza di almeno 700 W e 10.000 giri al minuto. Alcune marche comprendono nel prezzo anche dei dischi di ricambio e una valigetta per il trasporto.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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