Smerigliatrici angolari professionali per hobbistica: quale scegliere a un costo contenuto?

Le smerigliatrici sono l’acquisto ideale sia per un professionista sia per chi è un appassionato di bricolage e fai-da-te. Esistono poi tipologie professionali adatte ad un uso hobbistico, così da accontentare tutti i tipi di utenza. Sono degli utensili che possono svolgere svariate mansioni come tagliare diversi materiali (dai più leggeri a quelli più duri), affilare lame e coltelli, lucidare e levigare, smerigliare, eliminare bave e trucioli. Insomma, sono davvero degli attrezzi fantastici e poli-funzionali che, una volta provati, non potrai più farne a meno!

Dunque mentre alcuni strumenti come le levigatrici sono ideate per un solo e preciso scopo, levigare appunto, le smerigliatrici possono essere usate per vari impieghi. Possono essere poi di vario tipo, dimensione e peso. In questo modo possono svolgere al meglio determinate funzioni e adattarsi all’ambiente di impiego.

Infatti, mentre la tipologia da banco è caratterizzata dal grosso peso e dall’essere parecchio ingombrante, dunque si sposa bene con un ambiente come un cantiere, la tipologia assiale è adatta per essere riposta in una valigetta e da tenere in casa o in garage, mentre quella angolare è utile sia in ambienti di lavoro sia per effettuare lavoretti nella propria abitazione.

Tipologie di smerigliatrici: da banco

Quella da banco, detta anche mola, è la smerigliatrice più grande di tutte. Va fissata al piano di lavoro in modo da assicurare un lavoro stabile e preciso. Ci vuole una certa forza per usarla ma regala grande soddisfazioni. La sua potenza deriva da un motore elettrico con alle due estremità queste varie opzioni:

  • due dischi abrasivi di grana diverse
  • una spazzola metallica e un disco abrasivo
  • un disco di telato lucidante (ottimo per rendere brillanti le superfici cromate)

E’ consigliata per lavori di affilatura di lame e coltelli, per eliminare trucioli e bave e per rimuovere gli spigoli. Insomma, anche se grossa e pesante (può pesare anche più di 20 kg), può svolgere lavori molto precisi.

Assiale

La smerigliatrice assiale o dritta è ideata per un impiego manuale e, infatti, risulta pratica e maneggevole. Viene usata per lavori di rifinitura e per arrivare a zone di difficile accesso con altri strumenti.

Com’è fatta? Ha all’interno un oggetto abrasivo che ruota sullo stesso asse della smerigliatrice. Alla sua estremità ha un mandrino su cui vengono montati piccole mole con codoli metallici di vario tipo, a seconda del materiale su cui bisogna lavorare e intervenire.

Viene comunamente divisa in 3 tipologie:

  • mini-utensile: usato in ambito hobbistico
  • smerigliatrice dritta per attrezzisti: impiegata per lavori di finitura su stampi
  • smerigliatrice dritta per sbavatura: usata per eliminare sbavature di lavori realizzati con fusioni in ghisa o in acciaio

Angolare

La smerigliatrice angolare, conosciuta anche come frullino, flex o flessibile, è davvero versatile grazie alla possibilità di montare, tramite chiavi, dei dischi di tipologia diversi e con diametro diverso.

In questo modo possono essere tagliati non solo materiali di vario genere, dal legno al cemento, ma anche effettuare altri lavori come lucidare, eliminare bave e trucioli o levigare.

E’ maneggevole e caratterizzata da manici e da impugnature ergonomiche in modo da regalare quanto più comfort possibile all’utente.

Come scegliere

Per scegliere una smerigliatrice angolare professionale per uso hobbistico adatta a te, oltre che dal prezzo e dalla marca, dovrai valutare il tipo di disco che ti servirà e il suo diametro.

Per quanto riguarda il diametro, ce ne sono principalmente di 3 tipi: 115, 125 e da 230 mm. La maggior parte delle smerigliatrici professionali in commercio hanno un diametro di 125 mm che consente sia una certa potenza (tra 700 e 1200 W) sia di lavorare su materiali di spessore fino a 9 cm.

Il diametro da 230 mm vi permette di lavorare su opere strutturali quindi è consigliato per un uso in cantiere e non hobbistico. Oltre la potenza, un parametro per valutare una smerigliatrice è la velocità di rotazione che si misura in giri al minuto. Sono consigliati modelli con almeno 6.000 giri al minuto.

Tipologia di dischi

Per quanto riguarda i dischi, ce ne sono di diverso tipo in modo da poter lavorare su svariati materiali:

  • dischi rigidi rinforzati
  • dischi diamantati
  • a spazzola o a lamelle
  • mole abrasive

Se il vostro scopo principale è il taglio, vi consigliamo i dischi rigidi o quelli diamantati. Quelli diamantati, soprattutto, sono ottimi per affrontare materiali duri come i metalli, il cemento o i mattoni. Se invece volete lucidare, le spazzole faranno al caso vostro.

Prezzi e marche: consigli per gli acquisti

Se volete acquistare una smerigliatrice angolare professionale per uso hobbistico, senza spendere toppo, troverete in vendita online molti buoni prodotti di marche come Bosch, Ferm o DeWalt spendendo sugli 80-130 euro.

Considerando che la fascia di prezzi è abbastanza ampia (si arriva anche a 300 euro), spendere sui 100 euro per un ottimo prodotto, vi renderà molto soddisfatti.

Sono modelli che di solito offrono un range di potenza tra i 700 e i 1000 W e con una fascia di giri al minuto che oscilla tra i 3.000 e i 10.000. La maggior parte di queste smerigliatrici ha poi dischi di diametro 125 mm e possibilità di regolare la velocità. Provare per credere!

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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