Guida completa all’acquisto delle smerigliatrici da banco: tipologie, funzioni, caratteristiche, prezzi, marche

Le smerigliatrici sono macchine da lavoro immancabili in un cantiere o nel garage di appassionati di fai-da-te e bricolage. Possono essere di vario tipo, forma e dimensione e possono adempiere alla funzioni più svariate: tagliare, sbavare, molare, lucidare, levigare, affilare lame e coltelli.

In base all’impiego che ne dovrete fare, ai materiali su cui sapete che andrete a lavorare, allo spazio a vostra disposizione e al budget, potrete scegliere la smerigliatrice più adatta a voi. Ne esistono, in particolare, tre tipologie: da banco, angolare e assiale.

Le smerigliatrici possono essere usate sia per motivi lavorativi che per uso hobbistico. Le smerigliatrici da banco, essendo grosse, pesanti e abbastanza ingombranti, si addicono di più ai cantieri. Mentre quella angolare e quella assiale sono ideate per un impiego manuale e sono estremamente facili da trasportare.

Soffermiamoci brevemente sulla smerigliatrice angolare e su quella assiale, per poi approfondire quella da banco.

Smerigliatrice angolare

Detta anche frullino, flex o flessibile, è particolarmente indicata per i lavori di taglio. E’ un utensile la cui potenza può arrivare anche a 2 kW. Un manico e un’impugnatura ergonomica laterale rendono molto comodo il suo utilizzo. Il taglio è affidato ai dischi che sono diversi in base al diametro e alla tipologia.

Il diametro dei dischi può essere, principalmente, di 3 tipi: 115, 125 e 230 mm. I dischi di maggior diametro sono utili per lavori in ambito professionale e per affrontare materiali di maggior spessore. Quelli da 115 e da 125 mm sono utili in ambito hobbistico e per il fai-da-te.

I dischi invece possono essere:

  • dischi rigidi rinforzati
  • dischi semi-rigidi
  • dischi diamantati
  • mole abrasive
  • a spazzole o a lamelle

Quelli rigidi e diamantati sono consigliati per lavorare materiali duri. In particolar modo, i dischi diamantati sono adatti per il taglio di pietra, marmo o granito. Per lucidare invece sono consigliati i dischi a spazzole o a lamelle. Il cambio di disco è effettuabile tramite chiavi speciali e solo in pochi modelli (e di tipo molto sofisticato) non c’è bisogno di chiave. Dunque si velocizzano le operazioni.

Smerigliatrice assiale

La smerigliatrice assiale o dritta è molto usata e indicata per i lavori di rifinitura, per arrivare a punti di difficile accesso e per levigare.  E’ come una sorta di scalpello nelle mani dell’utente che lo può usare per dare il tocco finale alle sue opere. Infatti, così come la smerigliatrice angolare, ha un uso di tipo hobbistico.

E’ costituita da un oggetto abrasivo che ruota su se stesso. Ha un mandrino su cui poter montare mole con codolo metallico di diverso tipo in base ai vari impieghi.

Anche se di piccole dimensioni, è un utensile che ha una sua potenza, dunque bisogna maneggiarlo con attenzione. Si divide in tre categorie:

  • mini-utensile: ha velocità regolabili, mandrino del tipo pinza intercambiabile o a cremagliera e velocità che va da un minimo di 8000 ad un massimo di 32.000 giri al minuto.
  • smerigliatrice dritta per attrezzisti: ha una potenza che oscilla tra i 500 e i 900 W. E’ usata soprattutto per lavori di finitura su stampi.
  • smerigliatrice dritta per sbavatura: usata principalmente per lavorare le sbavature di fusioni in ghisa o in acciaio, ha velocità regolabili e una potenza che va dai 1000 ai 1600 W.

Smerigliatrice da banco: caratteristiche

La smerigliatrice da banco viene chiamata anche mola e viene molto usata nei cantieri e in ambito edilizio per rimuovere bave, smussare spigoli e affilare lame e coltelli.

E’ costituita da un motore elettrico fissato saldamente ad un banco da lavoro, con alle due estremità o dei dischi di materiale abrasivo o un disco abrasivo ed una spazzola oppure un disco di telato lucidante.

Spesso, quando si usa la smerigliatrice per affilare coltelli, si utilizza la lavorazione ad umido, tecnica molto utilizzata dagli arrotini. In pratica si usano, durante il processo di lavorazione, di vanno ad impiegare acqua, olio o emulsioni. In questo modo la lama del coltello non si scalderà e dunque non si deformerà e manterrà la sua tempra.

La smerigliatrice da banco può essere adoperata anche per uso hobbistico, volendo. Basta avere un po’ di spazio in garage ad esempio. Ci sono vari modelli con diversa potenza. Se non si ha bisogno di eccessiva potenza, ci si può calibrare sull’acquisto di una mola da 150 W. Se invece bisogna usarla per lavoro e bisogna lavorare su più materiali e per un periodo continuativo di tempo, allora sarà meglio optare per mole da almeno 350 W.

Montaggio

Anche se si è esperti di bricolage o si è professionisti, quando si incappa in macchinari dal montaggio poco complesso si tira sempre un bel sospiro di sollievo.

E’ questo il caso della smerigliatrice da banco: si monta veramente in breve tempo. Basterà fissarla al banco da lavoro, installare i dischi e, se ci sono, gli sportellini in PVC per la protezione.

Ricordatevi di controllare sempre, ad ogni uso, che i dischi non siano danneggiati e, soprattutto, che non siano scaduti. Infatti, per chi non lo sapesse, è bene sapere che i dischi hanno una data di scadenza. Una volta superata, continuare ad usarli può essere pericoloso perché possono rompersi durante le operazioni di taglio.

Protezione

Quando usate una mola, dovete sempre essere ben protetti perché potrebbero finirvi addosso trucioli, schegge e scintille. Dotatevi di dispositivi di protezione adeguati come mascherine, occhiali protettivi, grembiuli, guanti. Salvaguardando sempre la libertà dei movimenti, cercate di tenere protette il più possibile le zone maggiormente esposte.

Molte mole hanno interruttori e sistemi di blocco in casi di anomalie o istruzioni. Ma anche l’utente deve contribuire alla sua stessa sicurezza. E’ raccomandato tenere coperte anche bocca e naso in quanto alcuni materiali potrebbero rilasciare sostanze o gas tossici. Tenete, ovviamente, la smerigliatrice lontana da bambini o personale non autorizzato e non lasciate mai l’attrezzo acceso se non siete nelle vicinanze.

 Tipologie e funzioni

Come già anticipato, esistono varie tipologie di smerigliatrici da banco. Ci sono quelle a disco a grana grossa, quelli a disco a grana fine e quelle a spazzola e a disco, ad esempio. La mola fine ci permette di affilare lame sottili o frobici mentre quella grossa è ideale per raschiare vernici o smerigliare acciaio e metalli.

Variano anche in base al peso e alla grandezza. Alcuni modelli, che sono anche più economici, sono destinati al bricolage dunque sono meno pesanti e ingombranti, ma anche meno potenti. Altri modelli, che possono pesare anche 20 kg, sono ideati per i grossi cantieri e per lunghe lavorazioni. Alcuni modelli includono anche i vari dispositivi di sicurezza come il parascintille e gli occhiali di sicurezza.

La mola è un utensile dunque versatile e multifunzionale. Viene incontro alle più diverse esigenze dell’utente. Possiamo così riassumere le sue principali funzioni:

  • affilare lame e coltelli
  • lucidare e levigare
  • eliminare bave e/o trucioli
  • smussare spigoli
  • tagliare vari materiali

Marche e prezzi

La smerigliatrice da banco, venendo incontro a una variegata gamma di utenza, ha anche una fascia di prezzi piuttosto ampia: dai 20 ai 300 euro circa. 

Se siete appassionati di bricolage, potete trovare ottimi modelli sui 50-70 euro. Sono più piccoli e meno pesanti rispetto a quelli dai 150 euro in su e sono anche più pratici (anche se spesso meno potenti).

Come marche vi consigliamo Makita, Einhell, Peugeot, Fervi.

Conclusioni

Le smerigliatrici da banco vi permetteranno di lavorare in maniera stabile e precisa sui vostri materiali, rivelandosi delle ottime compagne di lavoro o di artigianato.

Non potranno mancare nella vostra postazione del fai-da-te e vi permetteranno di passare il vostro tempo libero in maniera piacevole e anche fruttifero.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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